Intervista a Marta Lock

Abbiamo avuto la possibilità di intervistare un’artista come Marta Lock.
Durante questa intervista ci sono stati dei momenti emozionanti, poiché svolge un lavoro decisamente interessante. Non abbiamo, infatti, parlato soltanto del suo libro, “Pensieri per l’arte”, ma anche di come Marta si sia avvicinata a questo mondo.

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G.: Cosa spinge una scrittrice nota come te, a scrivere aforismi su quadri e opere d’arte in generale?

M.: E’ stata proprio la mia notorietà, associata al grande amore per la pittura, a spingermi a desiderare di dare visibilità agli artisti che fanno più fatica a farsi conoscere dal grande pubblico, perché in Italia l’arte è ancora seguita da pochi. Come sai il mio percorso artistico, iniziato nel 2010 con la pubblicazione del primo romanzo, Notte Tunisina, e proseguito con gli altri miei libri, Quell’anno a Cuba, Ritrovarsi a Parigi, vincitore di tre premi letterari, Miami Diaries, anche lui vincitore di due premi, La sabbia del Messico e il mio saggio, Ricomincia da te, è andato avanti in parallelo alla mia presenza sui social e sul web dove mi sono fatta conoscere dal grande pubblico proprio grazie all’aforisma quotidiano, il Pensiero della sera, che poi è stato punto di partenza per l’approfondimento nella mia rubrica L’Attimo Fuggente. Entrambe queste forme espressive hanno permesso a molte persone di avvicinarsi, e in alcuni casi riavvicinarsi, alla parola scritta come spunto di riflessione, momento di interiorizzazione, attimo di connessione con la propria interiorità, che usciva dagli schemi classici del social visto come vuoto e privo di contenuti anzi, semmai si alimentava proprio grazie al bisogno, alla voglia, del pubblico di confrontarsi con una profondità che non riusciva più a trovare. Così ho avuto l’idea di associare i miei aforismi, chiamati da qualcuno ‘pillole di saggezza’, denominati da me come ‘pennellate all’anima’ proprio per l’intensa che li caratterizza, alle immagini di 150 pittori contemporanei emergenti generando di fatto una sinergia emotiva di grande impatto. Il libro è stato accolto con grande entusiasmo prima di tutto dagli artisti che sono rimasti colpiti dalla mia capacità di interpretare a parole un sentire che loro riescono a esprimere solo sulla tela, e poi dal pubblico. La differenza sostanziale tra Pensieri per l’Arte e i tanti cataloghi che mostrano le opere o che parlano di arte, è proprio quella della contaminazione sinergica tra le due forme espressive che creano una danza magica dove le parole completano l’immagine e viceversa, oltre a poter essere gustate nello stesso colpo d’occhio proprio grazie alla brevità degli aforismi, quasi senza dover spostare lo sguardo. E la magia è la stessa che riceve anche il lettore perché viene letteralmente avvolto dalle pagine e anche perché, come molte persone mi hanno detto, aprendo il libro a caso spesso arriva proprio la frase che chi legge ha bisogno di ricevere in quel momento.
G.: La tua iniziativa benefica ti fa onore, come è stata accolta questa tua idea dal pubblico?

M.: Avendo un buon numero di copie disponibili di Pensieri per l’Arte, dopo le notizie della devastazione che il terremoto aveva provocato nel centro Italia, ho deciso di metterle tutte a disposizione per raccogliere fondi da inviare alle persone che, in una manciata di minuti, hanno visto distruggersi la vita che avevano vissuto fino a un momento prima. La mia iniziativa è stata accolta a dicembre dalla presidentessa del Lions Club di Milano Brera, che ha reso protagonista il libro della cena natalizia della sua associazione: in quell’occasione, grazie anche a imprenditori ed enti locali e ai miei lettori di varie parti d’Italia, avevamo raccolto circa 800 euro. Ora, dopo l’ultima devastante scossa, e dopo aver saputo da Safia Zafiropoulou, donna straordinaria, titolare del Centro Medico Turati e presidentessa della Comunità Ellenica di Milano, della sua intenzione di promuovere una raccolta fondi da destinare al sindaco di Amatrice, ho deciso di mettere a disposizione le copie restanti per incentivare le persone a dare il proprio contributo, anche solo con 10 euro – costo di una copia e importo interamente devoluto -, portandosi a casa un libro che fa bene agli occhi, all’anima e che sarà un ricordo indelebile del loro gesto generoso. Poi, come spesso accade quando si liberano energie positive, ho avuto la fortuna di incontrare il presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che aveva letto qualche mia intervista e mi ha voluta conoscere per creare delle sinergie; lui, a sua volta uomo di grande sensibilità, ha voluto partecipare alla raccolta benefica acquistando oltre 100 copie da donare alle Associazioni provinciali della Confederazione, a testimonianza della sua partecipazione all’iniziativa. Finora abbiamo raccolto già oltre 3000 euro e non è ancora finita.
G.: In futuro vedremo altre opere di Marta Lock?

M.: Certamente, la mia creatività è sempre in fermento. Il 15 marzo avrà luogo il lancio nazionale del mio sesto romanzo, Dimenticando Santorini, nel prestigioso Palazzo delle Associazioni in via Duccio di Boninsegna – inizialmente doveva svolgersi alla Palazzina Liberty che però deve subire degli interventi straordinari di ristrutturazione dunque abbiamo subito trovato una location alternativa di pari importanza – con il patrocinio della Comunità Ellenica di Milano e della Società Filellenica Lombarda. Sono molto felice che la presidentessa Sofia Zafiropoulou abbia scelto di inserire il mio romanzo all’interno della programmazione culturale dell’Associazione così come l’intero consiglio direttivo che ha accolto la sua proposta con grande spirito partecipativo. Moderatrice d’eccezione della presentazione sarà la professoressa Gilda Tentorio, vicepresidente della Società Filellenica; il romanzo avrà la prestigiosa prefazione di Massimo Pedroni, autore radiotelevisivo, scrittore, critico letterario ed ex consigliere del Teatro Argentino di Roma, e la splendida copertina realizzata in esclusiva dalla bravissima pittrice Katia Malizia. Dimenticando Santorini, oltre a essere una celebrazione della più caratteristica tra le isole delle Cicladi, con colori indimenticabili e panorami mozzafiato, è anche una storia che racconta le storie di tutti: conflitti familiari, rinunce, compromessi, sconfitte che poi diventano vittorie e, linea guida dell’intera vicenda, un destino strano, incredibile, dispettoso ma in fondo saggio perché rende possibili le cose quando è il momento giusto, anche se spesso sembra andare contro i protagonisti. Le energie dell’isola sembrano restare addosso a Jade, la protagonista, anche quando vive lontana, nella ventosa Chicago, perché il ricordo di quel mare e delle emozioni vissute laggiù è incancellabile fino al punto di diventare il punto di equilibrio con una vita scelta per lei dall’autoritario padre ma che non era quella che lei avrebbe voluto. Insomma, una miriade di emozioni che caratterizzano le vicissitudini della vita di chiunque, con gli altri e bassi su cui inevitabilmente ci troviamo a dondolare. Dopo il lancio nazionale di Milano comincerò un tour che mi vedrà impegnata in molte città italiane: Roma, Terni, Bologna, Trieste, Pescara sono le date già confermate e poi se ne aggiungeranno molte altre in fase di definizione. E poi ho già pronto l’ottavo romanzo, quello del 2018, sto scrivendo il nono, ispirato alla vita del ramo veneziano della mia famiglia che probabilmente sarà una trilogia, e mi sto anche dedicando alla stesura della storia di un fumetto, un’eroina al femminile, un personaggio a metà tra il positivo e il negativo dove spesso le due estremità si confondono e si completano. E poi chissà dove mi condurrà ancora la mia creatività…
G.: Perfetto, Marta, grazie per essere stata in nostra compagnia, sarà sempre un piacere averti su Radio Smeraldo.

M.: Grazie a voi, ragazzi, ci sentiamo molto presto. Mi raccomando, non smettete di seguirmi.
Giacomo

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8 Comments

  • Youngy on 24 aprile 2017

    Yup, that’ll do it. You have my apotpciarien.

  • Oi, eu tenho 15 anos, sou virgem e hoje eu estava com meu namorado no quarto dele e o clima foi esquentando, entao, ele passou o penis nos labios da minha vagina, e o penis dele tava com um liquido incolor e depois esfregou por cima da minha calçinha, existe alguma possibilidade de eu estar gravida ? e se esse liquido escorrer pra dentro da minha vagina, corro esse risco tbm ? ou não ? , obrigado! *-*

  • supe coins free on 25 aprile 2017

    You’ve really impressed me with that answer!

  • hit it rich coin generator on 25 aprile 2017

    Hallå HÄJ! Jag älskar Krigarhjärta och Isöhäxan, kan knappt vänta på den tredje!Vet du om Isöhäxan kommer komma ut som inbunden när 3an kommer ut? Eller innan det? Och kommer 3an som inbunden? Jag är nämligen en sån där nörd som vill ha alla lika, och helst som inbundna.. Haha. Grymma böcker!

  • DEBEN ENTENDER QUE TANTO OPERADORES Y RED DE CHOFERES DE AUTOS SON UN EQUIPO, SI EXISTEN CORTOCIRCUITOS, EL FUNCIONAMIENTO SE TORNA INGRATO Y OCURREN ESTAS CUESTIONES POCO FELICES QUE DERIVAN EN DESATENCIONES HACIA LOS CLIENTES.REFLEXION; HAY QUE DIVERTIRSE TRABANDO, HAY QUE SENTIR LO QUE UNO HACE. SALUDOS

  • pou on 25 aprile 2017

    I’ll try to put this to good use immediately.

  • This is both street smart and intelligent.

  • Gracias por los ánimos para seguir explorando un posible nuevo relato que sustituya a una narrativa que ya no nos dice nada o muy poco. Claro que no ha habido nunca un liberalismo coherentemente completo, pero difreenciar entre el escocés yel austríaco me parece importante para no caer en el dogmatismo de este último. |

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